Book Tag: Parole intraducibili

Buongiorno cari lettori, oggi per la prima volta propongo un book tag, non solo, ma uno inedito, eh già è stato creato proprio da me, ispirata da Federica.

Per chi non sapesse cosa sia un book tag non temete: è una specie di test in cui si risponde a delle definizioni, solitamente a tema, in questo caso con dei libri o dei personaggi di romanzi scelti in base al nostro pensiero. Quindi le risposte vanno bene tutte, sono appunto aperte e libere.

Vi invitiamo a condividere il link e dichiarare la fonte, se decidete di farlo ovviamente fatecelo sapere!

Aspetto le risposte nei commenti, buon divertimento!

Book Tag Parole Intraducibili

  1. Luftmensch: Un personaggio con la testa perennemente nelle nuvole, che vive in una realtà da sogno e che è quindi un po’ impacciata quando si tratta di concretezza.
  2. Shlimazl: Un personaggio cronicamente sfortunato.
  3. Retrouvailles: Un libro in cui si descrive la gioia di incontrare una persona amata dopo tanto tempo.
  4. Begadang: Un personaggio con cui vorresti rimanere sveglio tutta la notte a parlare.
  5. Yuan bei: Un libro che ti ha lasciato una sensazione di completa soddisfazione.
  6. Natsukashii: Un libro in cui si prova o che ti ha fatto provare nostalgia per il passato, venata di gioia per le belle emozioni provate, ma anche tristezza per i momenti che non tornano più.
  7. Pihentagyú: Un personaggio brillante, capace di risolvere velocemente i problemi e che fa battute argute.
  8. Won: Un personaggio che ha difficoltà nel rinunciare a un’illusione per guardare in faccia la realtà.
  9. Waldeinsamkeit: Un libro in cui si prova o che ti ha fatto sentire come quando si è soli in un bosco.
  10. Backpfeifengesicht: Un personaggio con una faccia che deve essere proprio presa a pugni.
  11. Fernweh: Un libro che ti ha fatto provare nostalgia per un posto in cui non sei mai stato.
  12. Eleutheromania: Un libro che ti ha fatto provare il desiderio di sentirti libero.
  13. Hygge: Un libro che ha creato un atmosfera rilassante, accogliente, intima e piacevole.
  14. Forelsket: Un libro in cui si descrive la sensazione che si prova la prima volta che ci si innamora.
  15. Tartle: Un libro in cui subito dopo le presentazioni ti sei scordato i nomi dei personaggi.
  16. Voorpret: Un libro per cui hai provato un’emozione sempre più crescente nell’attesa di leggerlo.
  17. Toska: Un libro che ti ha fatto provare una forte angoscia che affiorava senza apparente motivo.
  18. Wanderlust: Un libro che ti ha fatto venire un profondo desiderio di viaggiare e fare nuove esperienze.
Annunci

6 risposte a "Book Tag: Parole intraducibili"

  1. Luftmensch: Pippi Calzelunghe penso che rientri perfettamente nella categoria, visto il suo modo di vivere la realtà.
    Shlimazl: Isaia, o meglio conosciuto come Ih-Oh da “Winnie Puh”, che nel mio caso si pensa sfortunato.
    Retrouvailles: “Pinocchio” e non aggiungo altro.
    Begadang: Christopher McCandless di “Nelle terre estreme”. Fin dalle prime pagine avrei voluto chiacchierare con lui, cercare di capire il suo pensiero.
    Yuan bei: “L’imprevedibile viaggio di Harold Fry” di Rachel Joyce, semplicemente il mio libro preferito.
    Natsukashii: “Lettere da Babbo Natale” di Tolkien, perchè vorrei rivivere allo stesso modo l’attesa del Natale, come da piccoli.
    Pihentagyú: Ajatashatru Lavash Patel, de “L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea”, penso che come lui nel risolvere i problemi o cercare di adattarsi ad essi, non ci sia nessuno.
    Won: Eszter, de “L’eredità di Eszter”, è il personaggio più sottomesso e accecato dall’amore che io abbia mai incontrato leggendo, darà ogni cosa ad un’uomo che si approfitta di lei.
    Waldeinsamkeit: “Frankenstein” è un libro che mi ha trasmesso malinconia, venata di tristezza, ciò che personalmente proverei se fossi in un bosco da sola.
    Backpfeifengesicht: Dorian Gray lo prenderei volentieri a pugni.
    Fernweh: “Harry Potter”, chi non sente la mancanza di Hogwarts?
    Eleutheromania: “La passione di Artemisia”, libera di essere donna, di essere forte, di essere chi si vuole indipendentemente da ciò che ci vogliono imporre gli altri.
    Hygge: “Winnie Puh”, quell’orsetto per me è di famiglia.
    Forelsket: “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. La storia tenera e dolce tra Alex e Aidi descrive pienamente le sensazioni che si provano quando ti innamori la prima volta.
    Tartle: “L’amica geniale”, ci ho messo un po’ a stare dietro a tutti.
    Voorpret: “Uno studio in rosso”, bramavo dai tempi di “Basil l’investigatopo” della Disney di incontrare Sherlock Holmes.
    Toska: “La settimana bianca” è sicuramente una lettura angosciante, fin dalle prime righe.
    Wanderlust: “La tristezza degli angeli” è un libro che ti offre un modo di vedere la vita diverso, ed è ambientato in Islanda che è il mio grande sogno parlando di viaggi.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...